analisi ed autonalisi telestica

 

L'analisi telestica consiste in una serie di sedute fisiche e virtuali (resoconti scritti o telefonici) atte a sviscerare i complessi principali rilasciando l'energia ingorgata e bloccata dai desideri rimossi. L'analista telestico si prefigge lo scopo di indicare al cliente le false credenze e i ricordi inconsci che impediscono una gestione della vita sana e soddisfacente attraverso l'esame del materiale inconscio prodotto (sogni, atti mancati, reazioni terapeutiche, corazza caratteriale). In aggiunta, utilizzerà la cristalloterapia, i mantra, gli esercizi fisici e gli stimoli inconsci per promuovere e velocizzare il risanamento degli archetipi compromessi.

L'analisi telestica si svolge in cinque fasi:

0. Fase Iniziale. Consiste in tre appuntamenti preparatori e gratuiti che l'analista telestico utilizzerà per decidere se il caso proposto dal cliente rientra nei suoi interessi e nelle sue possibilità. L'analista telestico è libero di accettare o rifiutare il caso secondo necessità.

1. Fase Nera. In questa fase, l'analizzato farà riemergere i principali ricordi rimossi che ostacolano il rilascio e la scarica dell'energia libidica ingorgata. La serie di sedute fisiche e virtuali punterà sull'analisi del materiale inconscio prodotto e sulla ricostruzione della storia infantile del soggetto attraverso l'anamnesi. La fase nera risulta essere la più faticosa e complessa, in quanto, l'analizzato si troverà per la prima volta dinanzi alle porte dell'Inconscio. Il lavoro analitico punterà, inoltre, sul superamento delle resistenze e sull'utilizzo positivo del transfert terapeutico. L'obiettivo principale della fase nera è la rigenerazione dell'Ego e l'abbattimento delle false credenze. L'onorario dell'analista e la frequenza delle sedute verrà pattuito privatamente.

2. Fase Gialla. La seconda fase segna il primo atto d'indipedenza dall'analista. L'analizzato dovrà continuare l'analisi autonomamente approcciandosi al materiale inconscio prodotto secondo le direttive date dall'analista nella prima fase. In questa fase, il contenuto inconscio stimolato nella fase nera comincerà a stabilizzarsi insieme all'apporto di energia libidica. Sul finire della fase gialla, l'analizzato potrà sperimentare i primi effetti del legame fra Ego e Sè, il ponte. In questa fase, l'analista potrà essere consultato solamente come consigliere e non come interprete.

3. Fase Bianca. La terza fase si concentrerà sulla stabilizzazione del ponte intuitivo fra Ego e Sé e sulla rigenerazione dei centri energetici attraverso la cristalloterapia. L'analista telestico analizzerà i traguardi raggiunti dall'analizzato durante la fase gialla e deciderà se iniziare la terza fase oppure retrocedere alla prima. Durante la fase bianca, l'analizzato svilupperà l'intuito (nous) risvegliando il proprio Sé e ricostituendo gli archetipi psicofisici compromessi dalla nevrosi.

4. Fase Rossa. L'ultimo atto d'indipendenza dall'analista compiuto dall'analizzato, ormai, in possesso del ponte e cosciente del proprio Sé. In questa fase, l'analizzato scoprirà il telos attraverso l'intuizione e l'analisi astrologica proposta dall'analista che incontrerà solamente una volta al mese.

Secondo la regolamentazione ufficiale, ogni analista può analizzare solamente quattro individui per volta. Per domande e chiarimenti scrivere nella sezione Contatti.

NB. L'analisi telestica non è un'analisi psicologica ma filosofica. La Telestica è uno stile di vita, una filosofia specifica e non un palliativo ai disturbi mentali. Per tale ragione, l'analista telestico si occuperà solamente di soggetti nevrotici lasciando le psicosi alla psicologia e psichiatria.

L'analizzato dovrà leggere obbligatoriamente i seguenti testi: